L’abbigliamento anti uv è composto da tessuti che proteggono dai raggi ultravioletti del sole, secondo il fattore UPF (Ultraviolet Protection Factor, fattore solare di protezione UV).
I capi d’abbigliamento normali offrono una impermeabilità parziale ai raggi ultravioletti; l’abbigliamento anti uv, invece, è appositamente sviluppato per offrire una maggiore protezione dai raggi uv. L’UPF si misura secondo una scala di valori che tiene conto della percentuale di raggi UVA e UVB bloccati; essa va da 30 (protezione minima) a 50+ (protezione massima, 98% dei raggi uv bloccati). Pertanto, se una normale maglietta è valutata UPF 10, una maglietta anti uv UPF 50+ offre una protezione solare massima.
Questa nuova tecnologia applicata ai tessuti impedisce ai raggi uva e uvb dannosi di raggiungere la pelle, consentendo di prolungare l’esposizione solare senza problemi.
Sono soprattutto tre categorie di persone a trarne giovamento – come dichiara Torello Lotti, presidente della Società Italiana di Dermatologia (SIDeMaST):
- i lavoratori outdoor che passano la maggior parte del tempo all’aperto nella bella stagione, come chi lavora sulle strade o i contadini, a maggior ragione se di fototipo chiaro;
- chi soffre di malattie autoimmuni che rendono la pelle fotosensibile, come il lupus o la porfiria;
- chi ha avuto un tumore epiteliale entro i 5 anni precedenti. In tutti questi casi la protezione garantita dalle creme solari può non bastare e sarebbe meglio cercare abiti protettivi.
L’abbigliamento anti uv è, in ogni caso, molto efficace per proteggere dalle radiazioni ultraviolette tutti coloro che hanno la pelle chiara, i neonati ed i bambini e tutte quelle persone che praticano attività sportive all’aperto.
La divulgazione e la diffusione dell’abbigliamento anti uv in Italia inizia nel 2010 grazie a Gabry Sorrenti, professionsta esperta in comunicazione digitale, successivamente web & communication manager di Proteksol, il primo e più grande distributore europeo di abbigliamento anti uv monomarca.
Oggi il lavoro di divulgazione continua grazie a due grandi progetti web editoriali altamente specializzati, abbigliamentoantiuv.eu e abbigliamentoantiuv.com, fondati da Gabry Sorrenti e divenuti in poco tempo i punti di riferimento di tutte le persone fotosensibili.
Riassumiamo alcuni vantaggi dei Solar Wear:
- innovazione tecnologica;
- efficacia protettiva nei confronti dei raggi solari;
- praticità d’uso rispetto alle creme solari (pur non escludendone l’uso); protezione “portatile” da indossare;
- economicità;
- valido strumento di prevenzione dei problemi di pelle più seri come basaliomi o melanomi.